FAQ
FREDDY E ANDREA
Freddy Romano, preparatore atletico e Andrea Zuliani, biomeccanico specializzato in recupero funzionale sono a tua disposizione per chiarire ogni tuo dubbio. Contattali!
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Rosalia GIANFALLA
rosalia.gianfalla@cefarcompex.com
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Compex runnerDomande relative al COMPEX RUNNER e ai suoi accessoriApplicazioniDomande relative all'utilizzo del COMPEX RUNNERRisultatiDomande relative ai risultatiAllenamentoDomande relative all'allenamento
Compex runner
Lo stimolatore viene fornito completo di elettrodi? Sì. Al momento dell'acquisto, lo stimolatore comprende 8 elettrodi piccoli e 4 elettrodi grandi.
Qual è la durata della garanzia Compex?2 anni (più 1 anno supplementare, compilando il modulo di registrazione della garanzia).
Qual è l'autonomia delle pile?L'autonomia delle pile può variare in funzione dei programmi utilizzati e dell'intensità selezionata. In media, varia dalle 15 alle 20 ore.
Quante volte possono essere usati gli elettrodi?Dalle 15 alle 30 volte, a seconda del tipo di pelle. Se applicati su pelle pulita, sgrassata e rasata sono possibili una trentina di applicazioni.
Applicazioni
Dove devono essere posizionati gli elettrodi? L’elettrodo positivo (cavo rosso) deve essere posizionato nella regione del punto motorio del muscolo. L’elettrodo negativo (cavo nero) è posizionato sul percorso del muscolo. Questo posizionamento degli elettrodi è mostrato nelle foto di ciascuna applicazione specifica nella rubrica Allenamento.
La scelta della misura degli elettrodi (grande o piccola) e il loro posizionamento sul gruppo muscolare da elettrostimolare sono fattori determinanti per il comfort e quindi per l'efficacia del lavoro che verrà effettuato. Si raccomanda pertanto di prestarvi sempre particolare attenzione e di uniformarsi ai posizionamenti consigliati.
La più elevata possibile (deve però restare sopportabile) in modo da coinvolgere il maggior numero possibile di fibre muscolari. Il meccanismo di controllo più efficace resta la sensazione soggettiva: le contrazioni devono essere potenti senza mai diventare insopportabili.
Il progresso di un muscolo stimolato sarà tanto più evidente quanto più sarà elevato il numero di fibre che svolgono il lavoro generato dal COMPEX RUNNER.
Evidentemente, non si devono raggiungere le intensità di stimolazione massime fin dalla prima contrazione della prima seduta del primo ciclo.
Dopo il riscaldamento, che deve produrre delle scosse muscolari ben visibili, occorre aumentare progressivamente le intensità di stimolazione, di contrazione in contrazione, durante i primi tre o quattro minuti della sequenza di lavoro. Occorre anche progredire nell'intensità utilizzata di seduta in seduta, soprattutto durante le prime tre sedute di un ciclo. Un soggetto normalmente predisposto raggiungerà delle intensità di stimolazione molto significative già nel corso della quarta seduta.
Sì. Non bisogna utilizzare l'apparecchio in caso di epilessia o nei pazienti portatori di pacemaker. Inoltre, non bisogna mai effettuare l'elettrostimolazione a livello del ventre nelle donne in gravidanza e nelle persone che presentano ernia addominale o della regione inguinale. Infine, non bisogna mai applicare gli elettrodi a livello della testa e si raccomanda di evitare anche la regione del cuore.
Come si trova il punto motorio esatto?* Le foto del posizionamento degli elettrodi indicano con precisione il posizionamento raccomandato. Per identificare con ancora maggiore precisione il tuo punto motorio personale, puoi spostare leggermente l'elettrodo positivo (cavo rosso) ed identificare il punto in cui la risposta muscolare è migliore (scossa più forte con stessa intensità).
* La penna ricerca punti motori è un accessorio venduto separatamente dedicato alla ricerca del punto motorio.Per saperne di più, ti aspettiamo sul nostro sito www.start.bycompex.com, alla rubrica consigli e suggerimenti.
Per i programmi che provocano contrazioni di una certa intensità (contrazioni tetaniche), si raccomanda di lavorare in isometria. Pertanto, occorre fissare le estremità dell'arto in modo tale da non provocare movimenti eccessivi.
Lavorare in questo modo permette una stimolazione in tutta sicurezza. Inoltre, permette di limitare l'accorciamento del muscolo durante la contrazione e, di conseguenza, i rischi di forti sensazioni di crampi che potrebbero conseguirne. Salvo indicazioni precise relative a un programma specifico, non si lavorerà in dinamica senza resistenza.Per gli altri tipi di programmi (per esempio, i programmi delle categorie Antalgico, Recupero e i programmi Prevenzione crampi, Ottimizzazione lunga distanza e Sovracompensazione), che non comportano contrazioni muscolari di una certa intensità, mettetevi nella posizione più comoda.
No. Non è possibile provocare lesioni poiché durante il periodo di contrazione l'intensità è impostata in maniera progressiva al fine di evitare, per l'appunto, qualsiasi rischio di strappo muscolare.
Perché si percepiscono delle scosse anche durante le fasi di riposo?Le scosse del muscolo sono dovute al fatto che il muscolo continua ad essere stimolato anche durante le fasi di riposo. Queste scosse permettono di migliorare il recupero tra due contrazioni.
Quale intensità occorre raggiungere durante le fasi di riposo?Durante le fasi di riposo, l'intensità delle scosse di recupero viene automaticamente regolata al 50% del valore impostato per le contrazioni. Lo scopo di queste scosse tra le contrazioni è di aumentare il flusso sanguigno per migliorare il recupero.
La tolleranza alle intensità elettriche è uguale per tutti?No. Ogni persona ha una propria sensibilità che dipende principalmente dalla costituzione (grasso, tessuti connettivi ecc).
L'elettrostimolazione presenta dei rischi a lungo termine?No. L'elettrostimolazione muscolare esiste da decine di anni e non sono mai stati segnalati problemi.
Come si spiegano i dolori che talvolta possono essere percepiti sotto gli elettrodi?Può succedere che determinati punti della pelle siano più ricchi di terminazioni nervose sensibili. Un cattivo contatto tra la pelle e gli elettrodi diminuisce quindi il comfort. Occorre dunque utilizzare elettrodi che siano in buono stato (per 30 sedute massimo), applicarli bene sulla pelle e, eventualmente, spostarli su una regione cutanea meno sensibile.
Il posizionamento errato degli elettrodi comporta dei rischi?No. Il posizionamento errato degli elettrodi non comporta alcun rischio. Semplicemente, la stimolazione perde la sua efficacia.
Risultati
Quali sono gli effetti del programma Recupero attivo? Questo programma non induce delle contrazioni ma scosse muscolari. La frequenza d'impulso diminuisce progressivamente nel corso della seduta con effetti di tre tipi: l'aumento del flusso sanguigno (accelerazione del processo di eliminazione delle tossine), un effetto antalgico endorfinico, un effetto rilassante e decontratturante. Il risultato finale è un ripristino più rapido dell'equilibrio muscolare.
Con un apparecchio Compex è possibile constatare un miglioramento notevole della forza?Sì. Un buon esempio ci viene fornito da uno studio realizzato con giocatori di basket professionisti. Questo studio mette a confronto l'energia di un gruppo di giocatori che si è allenato con un apparecchio Compex unendolo al proprio allenamento normale e quello di un gruppo che si è allenato solo in maniera tradizionale. Il gruppo che si è allenato con un apparecchio Compex presentava un miglioramento della propria forza esplosiva, che superava di gran lunga quella del gruppo di controllo (+30%).
Esistono studi che dimostrano il miglioramento della resistenza?Uno studio effettuato sullo sci di fondo ha dimostrato un miglioramento della resistenza e della forza in seguito a un allenamento con un apparecchio Compex (Leipzig, 1999).
L’elettrostimolazione Compex permette di allenare anche la resistenza?Sì. Il programma Resistenza aerobica migliora le capacità ossidanti delle fibre muscolari (sviluppo dei mitocondri e aumento degli enzimi ossidanti) con l'aumento, di conseguenza, dell'intensità dello sforzo medio che si è capaci di fornire su una durata molto lunga.
Allenamento
Poiché è possibile allenare gruppi muscolari mirati, non vi è il rischio di sviluppare squilibri muscolari? No, è appunto possibile, grazie a Compex, far scomparire squilibri esistenti allenando specificatamente gruppi muscolari più deboli. Un apparecchio Compex permette di migliorare tutta la catena muscolare responsabile del movimento, rafforzando i punti più deboli!
L’allenamento con un apparecchio Compex è concepito anche per gli adolescenti e i bambini?Ovviamente, un apparecchio Compex non è un giocattolo e non deve essere lasciato ai bambini senza la presenza di un adulto. Ciò premesso, occorre dire che si può ottenere un efficace rafforzamento muscolare nei giovani, senza provocare alcuna lesione, poiché il Compex permette di evitare i sovraccarichi osteotendinei della muscolatura classica.
Cosa apporta Compex all'allenamento tradizionale?Compex permette di aumentare la quantità di allenamento, di migliorare la sua qualità e di recuperare meglio. Indipendentemente dal tipo di sport praticato, il livello di sollecitazione muscolare dei programmi Compex induce sempre un progresso delle prestazioni. Ci si può allenare di più, meglio e in minor tempo: guadagno di tempo, efficacia e prestazioni.
Un apparecchio Compex può sostituire semplicemente l'allenamento volontario in generale?L’elettrostimolazione Compex resta un complemento dell’allenamento volontario. Ovviamente, è indispensabile continuare l’allenamento attraverso gesti specifici, tecnica, sviluppo cardiovascolare, ecc. Gli allenamenti Compex si aggiungono agli allenamenti volontari per aumentare maggiormente le prestazioni dell'allenamento globale.
Si possono effettuare sedute Compex il giorno stesso delle sedute di allenamento volontario?Le sedute Compex possono essere effettuate in concomitanza con l'allenamento volontario o separatamente. Se si desidera praticare i due allenamenti insieme, si consiglia di iniziare dall’allenamento volontario. In alcuni casi, in particolare per l’allenamento di resistenza, può essere interessante iniziare da una seduta Compex per generare un "lavoro preliminare specifico" delle fibre muscolari.
Perché l'allenamento con un apparecchio Compex non è traumatizzante?Con un apparecchio Compex, le contrazioni muscolari si sviluppano sempre in maniera progressiva, senza alcuna trazione improvvisa sui tendini o sulle articolazioni. In questo modo, non è possibile causare alcun trauma muscolare o tendineo. Tuttavia, poiché il lavoro muscolare è intenso, le contrazioni muscolari sono frequenti all'inizio dell'allenamento, come quando si inizia un lavoro di muscolazione con i pesi.
Il COMPEX RUNNER permette di allenare meglio i muscoli rispetto al solo allenamento volontario?Sì. Quando si stimola un muscolo con un programma del COMPEX RUNNER, non vi è limitazione del lavoro muscolare a causa della stanchezza psichica o cardiovascolare. Pertanto è possibile sollecitare, grazie ai parametri precisi della stimolazione, un lavoro muscolare localizzato maggiore e più efficace, contrariamente a quanto accade con l'allenamento volontario di tipo classico. L'importante è aumentare correttamente l'intensità, in modo tale da sollecitare il massimo di fibre muscolari.
